Volkswagen, parte il taglio brutale: meno costi, cosa succede alla qualità

La Volkswagen ha le idee molto chiare in chiave futura, ed ora è stato reso noto il taglio dei costi. Ecco cosa accadrà.

La crisi nera del settore automotive comincia a mietere vittime importanti, con la Volkswagen che ha deciso di tagliare i costi per miliardi di euro. La casa tedesca, infatti, versa in una terribile crisi, con il CEO Thomas Schafer che, pochi giorni fa, ha dichiarato, in poche parole, che i prodotti non sono più all’altezza. Ciò è davvero incredibile da credere considerando che parliamo del gruppo che, ad esempio, vende più auto elettriche in assoluto in Europa, ma anche nel mondo è seconda solo alla Toyota come vendite assolute.

Volkswagen taglio ai prezzi
Volkswagen notizia assurda – Puntogar.it

Tuttavia, ciò non è sufficiente per coprire spese ed investimenti, con le auto elettriche che sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per cercare di rispondere a questa situazione di crisi totale, la Volkswagen ha ora ufficializzato un piano che andrà rispettato entro i prossimi anni, e che porterà a diversi tagli al budget ed anche al personale. Ecco i dettagli.

Volkswagen, ecco i progetti per il futuro

La crisi che sta passando la Volkswagen non poteva non portare a decisioni estreme, ed infatti, è proprio ciò che è appena avvenuto. La casa di Wolfsburg ha approvato il taglio di 10 miliardi di euro di spese, con un accordo che è stato raggiunto proprio in queste ore con i vari sindacati. L’obiettivo è quello di tagliare i costi del personale di un quinto, soprattutto per quello che riguarda il settore amministrativo.

Volkswagen ID.4 che mazzata
Volkswagen ID.4 in mostra (Volkswagen) – Puntogar.it

Il traguardo fissato per il 2024 è quello di tagliare già 4 miliardi di euro, con il CEO Thomas Schafer che è stato tra i protagonisti del raggiunto accordo. Ad occuparsene anche il responsabile delle risorse umane, Gunnar Kilian, e la presidente del consiglio di fabbrica, vale a dire Daniela Cavallo. Secondo quanto riferito, il target è di raddoppiare i margini, portando il ritorno operativo sulle vendite dal 3 al 6,5% entro il 2026.

Oliver Blume ha dichiarato in proposito che l’obiettivo è quello di tagliare i costi, ed è stato reso noto che sono state bloccate le assunzioni, ma anche non rinnovati i contratti a tempo determinato e ridotti i turni di lavoro. La Volkswagen ha dunque preso una decisione molto forte, nella speranza che sul fronte delle vendite ci possa essere una ripresa importante.

A questo punto però, appare chiaro come l’impegno sull’elettrico si sia rivelato un vero e proprio fallimento. La serie ID. è un mero fallimento, anche se non è stato di certo annunciato ufficialmente, ma è così che stanno le cose. A ciò si aggiunge anche la grave crisi generale del mercato dell’auto, che in questi periodi ha dato segni di luce, ma che ancora si fa sentire gravemente sulle tasche dei grandi costruttori. Qualche tempo fa, per la casa di Wolfsburg, si era parlato del licenziamento di circa 40.000 impiegati amministrativi, notizia che non è stata confermata, ma è probabile che un profondo taglio venga effettuato considerando quello che dovrà essere il risparmio per il quale si è deciso.

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