Una BMW estrema, ne ha fatte solo cinque: troppo potente

Una BMW davvero estrema, quella realizzata dall’azienda tedesca specializzata nel tuning Manhart. È potente e super esclusiva, i dettagli

In questi anni, l’offerta di auto ad alte prestazioni da parte dei principali costruttori è molto ampia e riguarda ogni segmento. BMW, ad esempio, ha un’intera linea dedicata, la M, dove impiega tutto il proprio know-how derivato dall’esperienza nel mondo delle corse per lo sviluppo di queste vetture.

Una BMW estrema in cinque esemplari
La BMW M5 si trasforma in un bolide: che potenza – Puntogar.it

Tra questi spicca la BMW M5 Competition, berlina equipaggiata con motore a otto cilindri da 4,4 litri in grado di erogare 625 cv di potenza e 750 Nm di coppia massima. Ciò la porta a disporre di un output con velocità massima di 305 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi.

Insomma, un vero e proprio bolide questo firmato dalla Casa dell’Elica, che alla maggior parte degli automobilisti potrebbe bastare date le sue elevate prestazioni. Ma forse non per gli specialisti del tuning di Manhart, che hanno alzato ulteriormente l’asticella portandola ad un livello davvero estremo. Si chiama MH5 900 ed è prodotta in una serie ultra-limitata di cinque esemplari.

BMW M5 diventa il nuovo bolide firmato Manhart: le caratteristiche della MH5 900

I tedeschi di Manhart hanno quindi modificato il modello aggiornando il motore V8 biturbo da 4,4 litri con un nuovo sistema di aspirazione in carbonio e intercooler specifico prodotto in “casa”. Inoltre, hanno rinforzato la meccanica dello stesso propulsore, sostituendo i pistoni e le bielle originali con altre ancora più performanti, e aggiunto un nuovo impianto di scarico in acciao inossidabile con controllo della valvola e terminali da 100 mm nella colorazione nero opaco.

BMW M5 diventa un bolide, che potenza
MH5 900, Manhart alza l’asticella: tutto sul bolide su base BMW M5 – Puntogar.it

Tutto ciò ha significato un incremento delle specifiche, con il motore che ora eroga ben 303 cv e 490 Nm in più, per un totale di 928 cv di potenza e 1240 Nm di coppia massima. Dunque, si tratta di un bell’aumento di questi dati, che verosimilmente si tramutano in prestazioni ancora più elevate rispetto alla M5 originale (l’azienda non ha fornito i numeri ufficiali).

Manhart ha altresì aggiunto alcuni ritocchi per quanto riguarda l’aerodinamica e l’estetica. Presenti, infatti, nuovi splitter, alette sul paraurti anteriore, minigonne laterali, spoiler sul tetto e sul cofano posteriore ed estrattore (più un’ottimizzazione delle sospensioni), abbinati a nuovi cerchi forgiati da 21 pollici con finiture color rame. Migliorati anche i freni, con un impianto carbo-ceramico. La livrea è invece verniciata di blu, con strisce racing sempre color rame, mentre gli interni sono stati impreziositi con sedili sportivi in fibra di carbonio, selleria in pelle e tetto dell’abitacolo rifinito in Alcantara.

L’azienda non ha specificato il prezzo di questa MH5, ma basti sapere che quello della M5 Competition è di quasi 150 mila euro. Insomma, non per tutte le tasche…

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