Un vecchio scassone diventa hypercar: è tarocca ma bellissima

Avete mai visto una potentissima hypercar nascere dal nulla?  E’ successo in un Paese asiatico e il risultato è da non credere.

Chi di noi almeno una volta nella vita non ha sognato di mettersi al volante di un bolide da sogno? Sicuramente un po’ tutti. Poi ovviamente il desiderio non è sufficiente. Bisogna infatti fare i conti con la realtà, specialmente se si è a corto di risorse.

Hypercar creata in Vietnam
Come creare una hypercar dal nulla -Puntogar.it

Comunque i voli pindarici non sempre sono a fin di niente e grazie alla buona volontà di qualcuno possono portare a degli esiti davvero clamorosi e insperati. L’episodio che vi andremo a raccontare è accaduto in un piccolo paesino del Vietnam.

Come realizzare una hypercar artigianale, l’impresa di un gruppo di giovani

Un certo gusto per le vetture dalle grandi prestazioni e la giusta ambizione da studenti ha fatto sì che praticamente dal niente prendesse forma una Pagani Huayra. Gli abili costruttori hanno documentato tutto sul loro canale You Tube NHET TV. Un omaggio vero e proprio alla Casa di San Cesario sul Panaro.

Vi starete chiedendo come sia possibile realizzare un’automobile così di pregio con pochi strumenti a disposizione. Ebbene, per plasmarla i ragazzi hanno utilizzato modelli in scala e in 3D, oltre a fotografie.

Il telaio in acciaio è stato creato ad hoc, quindi, sulla base di una dima in argilla a grandezza naturale sono state realizzate le sezioni in fibra di vetro utili per il corpo macchina.

Tutto è stato curato nel dettaglio. Sono stati inseriti gruppi ottici funzionali, quattro terminali di scarico, dei flap aerodinamici attivi, il cofano a conclusi e le portiere ad ali di gabbiano. Insomma, non manca niente anche se ovviamente, essendo un progetto artigianale non mancano le imperfezioni.

Ad esempio è sbaglio il rapporto cerchi/ gomme, mentre gli specchietti retrovisori sono più grandi del dovuto, così come le proporzioni della fascia posteriore non sono aderenti alla realtà, ma sicuramente c’è solo da fare i complimenti a chi ha portato a termine il lavoro. Un impegno importante che si è esteso agli interni, dove in particolare spiccano cruscotto, quadro strumenti, volante e sedili in linea con quelli di partenza.

Va detto che se lo chassis, la carrozzeria e il cockpit sono stati prodotti appositamente per questa funzione, il propulsore, i freni e altre parti secondarie sono state prese in prestito da una Daewoo Espero, auto piuttosto distante da una classica hypercar.  Si tratta di una berlina di medie dimensioni rilasciata negli anni ’90 dalla General Motors e progettata dalla Bertone.

Per quanto concerne il motore che imita il potente V12 biturbo targato Mercedes-AMG è stata scelta la posizione centrale.

Pagani Huraya artigianale
Pagani Huraya creata in Vietnam (NHET You Tube) -Puntogar.it

Va detto che non è la pria prova che questi giovani si misurano in imprese tanto ambiziose. Già in passato aveva riprodotto la Bugatti Chiron, la Lamborghini Aventador e la Ferrari LaFerrari, il tutto documentato passo per passo sui social.

Qualcuno potrebbe domandarsi in quanto tempo, non avendo strutture e dispositivi altamente sofisticati per farlo, ci si può riuscire. La risposta forse non stupisce. Ci sono infatti voluti ben 500 giorni.

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