Ultim’ora Peugeot, è riuscito a farlo grazie al… Game Boy: i nostalgici apprezzeranno sicuramente

Il marchio Peugeot è riuscita a raggiungere un obiettivo incredibile, facendo leva sul mitico Game Boy. Ecco i dettagli sulla vicenda.

Oggi vi parleremo di una curiosità che in pochi potreste conoscere, e si tratta di un qualcosa che è legato al marchio Peugeot. Allo stato attuale delle cose, la casa del Leone è concentrata sull’elettrico e sul futuro delle quattro ruote, spingendo molto in direzione delle emissioni zero. La casa francese è parte del gruppo Stellantis, il che significa che, entro il 2030, dovrà vendere solo veicoli alimentati a batteria.

Peugeot che trovata
Peugeot logo (Pixabay) – Puntogar.it

In mezzo a tanta tecnologia però, è bene fare un salto al passato ed analizzare quanto è accaduto all’incirca una ventina di anni fa, all’inizio degli anni Duemila. Infatti, la Peugeot all’epoca era solita analizzare e sistemare alcuni problemi con il Game Boy, e vi garantiamo che non si tratta per nulla di uno scherzo. Ecco tutti i dettagli in merito. Ecco tutti i dettagli.

Peugeot, guardate cosa hanno fatto i francesi

Sul sito web “Autoeveryeye.it“, è stata raccontata una vicenda davvero interessante, con in allegato il video pubblicato sul canale YouTube stekfly“, che mostra quanto accadeva in passato. Infatti, la Peugeot era solita utilizzare il Game Boy per rilevare delle anomalie. All’epoca, quando la Playstation era ancora un lusso che in pochi si potevano permettere e la tecnologia non era ancora sviluppata come oggi, questo piccolo oggetto era il sogno di tutti i più piccoli, ma in questo caso, ne venne fatto un uso davvero particolare.

Game Boy che utilizzo della Peugeot
Game Boy che curiosità (YouTube) – Puntogar.it

Il dispositivo veniva collegato alle centraline ed un software particolare si occupava di avviare la diagnostica. I software erano simili a delle cartucce sviluppate dall’azienda Orbital, che si occupava di consegnarli al marchio. Per chi non lo sapesse, questa pratica non era utilizzata solamente per le auto, ma anche per le moto, come le Aprilia e le Suzuki.

Infatti, nel video che abbiamo qui postato, viene messo in mostra l’utilizzo del Game Boy non su una Peugeot, ma su un’Aprilia SR50 DiTech. In pratica, il dispositivo veniva collegato per visualizzare la velocità, ma anche la temperatura del motore ed i vari componenti, tutti parametri che, ovviamente, potevano essere valutati quando la moto si trovava sui banchi di prova, in modo da valutare tutto al meglio.

La cosa interessante è che questo strumento era molto preciso, e permetteva di intervenire sui codici di errore e resettare i sistemi, ma anche lavorare su vari aggiornamenti. Questi ultimi venivano chiamati ECU, ed oggi è veramente difficile pensare di poter avere accesso o entrare in possesso di cartucce come quelle che vi abbiamo appena descritto.

In sostanza, questo piccolo oggetto che ha fatto sognare grandi e piccini è stato molto utile anche tra le due e le quattro ruote, e chissà quanti problemi è riuscito a risolvere o a prevenire. Siamo certi che, in molti casi, si sia dimostrato anche più utile rispetto ai quintali di tecnologia di cui sentiamo parlare oggi, che spesso non fanno altro che causare confusione e guai ulteriori.

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