Tesla, il nuovo prodotto preoccupa tutti: “È una minaccia”

Preoccupazioni in vista per il nuovissimo prodotto di casa Tesla: ecco cosa succederà quando lo vedremo in commercio.

Fondata solo vent’anni fa la Tesla sta facendo già parlare di sé da più di un decennio grazie alle sue innovazioni futuristiche. Non si può negare che l’azienda texana, che compia passi indietro o metta tutti al corrente di nuove scoperte strabilianti, sia comunque sempre protagonista nel mondo dei motori. Ogni giorno o quasi, alla fine ci sarà qualche motivo per far finire l’azienda di Austin in prima pagina.

Tesla, arrivano parole forti
Tesla: come mai il prodotto preoccupa (puntogar.it – Ansa foto)

C’è infatti già chi parla di una minaccia vera e propria, pur esprimendosi però su un prodotto che in effetti non è ancora pronto per essere messo sul mercato. Stavolta qualcuno ha usato parole forti e che siano positive o negative, in fondo non interessa all’industria americana che punta comunque a far parlare di sé. Tutta pubblicità, ormai Elon Musk avrà capito l’andamento delle cose, anche perché non è certo solo grazie a Tesla che si parla spessissimo di lui.

Parole forti! Lo considerano pericoloso

Lasciando perdere però genialità o bizzarrie del magnate sudafricano, concentriamoci sul cosa succederà con i prossimi passi in avanti della casa automobilistica. A condurre un’inchiesta comparativa tra i prodotti Tesla Semi e camion BEV pesanti già esistenti è stata la banca d’affari americana, Morgan Stanley. Secondo gli esperti, il modello Semi sarà praticamente ineguagliabile: un Classe 8 in grado di essere efficiente e per viaggi a lungo raggio, ma senza dover rinunciare alla ricarica rapida.

Gli analisti della suddetta banca newyorkese hanno infatti redatto una breve nota che spiega il nocciolo della questione: Questo rappresenta una minaccia per i produttori di autocarri di tutto il mondo“. Tesla infatti, sta per presentare al mondo un camion con efficienza ed autonomia che non avrebbero rivali al mondo. L’unico motivo di conforto per gli altri competitors è stato l’arresto della produzione che ha rallentato le prime consegne del nuovo mezzo Tesla. L’azienda texana però sta per ovviare definitivamente anche a questo inconveniente.

Morgan Stanley e le previsioni sulla prossima Tesla
Morgan Stanley (puntogar.it – Ansa foto)

Da quando però l’azienda ripartirà con forza, potrebbe non essercene per nessuno. Sempre secondo gli esperti della Morgan Stanley infatti, la forza di Tesla nella produzione di batterie innovative le darà lo slancio finale, con il prodotto che dovrebbe rispettare le pretese dei clienti arrivando all’autonomia di 500 miglia e l’efficienza di 1,7 kWh/miglio come preannunciato. Unico inconveniente per chi vorrà acquistare è che secondo le stime, il modello Semi inizialmente non sarà certo economico e dovrebbe uscire con un prezzo di 250.000 dollari. 

Impostazioni privacy