Stop Tesla in Europa, la crisi è più grave del previsto: la nota dell’azienda

Stop alla Tesla in Europa, la crisi è davvero più grave di quel che poteva apparentemente sembrare. Scopriamo di più a riguardo.

La Tesla è una delle società automobilistiche più importanti e rilevanti in assoluto. Il brand statunitense, capitanato dal suo CEO Elon Musk, in relativamente pochi anni è stato in grado di costruire un vero e proprio impero, puntando praticamente tutto sulla tecnologia elettrica connessa alle automobili.

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Tesla (puntogar.it – Canva)

Questa è la principale ragione per cui bisogna veramente dare atto al costruttore americano di aver fatto qualcosa di non poco splendido negli anni passati.

Di recente, però, stando alle ultime news che riguardano proprio Tesla, la situazione è cambiata notevolmente. Ci stiamo riferendo alla cosiddetta crisi del Mar Rosso, un evento davvero grave che ha minato anche la produttività di alcune aziende. Approfondiamo la questione nel miglior modo possibile. Ecco cosa è effettivamente accaduto nelle ultime ore.

Crisi del Mar Rosso, Tesla accusa il colpo: cos’è accaduto

Alcune navi commerciali sono state attaccate da parte dei militani Houthi dello Yemen; quesi sarebbero sostenuti dall’Iran e da Hamas. Tale coinvolgimento ha causato uno spostamento delle rotte di trasporto, con tanto di mancanza di componenti a disposizione di vari brand come Tesla. Si tratta della prima casa automobilistica ad annunciare uno stop alla produzione. Questo significa che il brand americano sarà letteralmente obbligato ad interrompere la produzione di vetture elettriche presso la sua Gigafactory situata nei pressi di Berlino dal 29 gennaio all’11 febbraio prossimi.

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Tesla, stop alla produzione (puntogar.it – Canva)

Insomma, stiamo parlando di uno stop lungo due settimane. L’agenzia di stampa Reuters ha riportato di conseguenza tali affermazioni: “I conflitti armati nel Mar Rosso e i relativi spostamenti nelle rotte di trasporto traa Europa e Asia attraverso il Capo di Buona Speranza avranno un impatto pure sulla produzione a Gruenheide”. In ogni caso, clienti e soprattutto dipendenti possono stare abbastanza tranquilli: Tesla ha rassicurato che la produzione riprenderà integralmente già dal 12 febbraio 2024. Non sono stati resi noti particolari dettagli a riguardo, ma comunque sappiamo che le cose convergeranno in questa maniera.

Insomma, non è una situazione semplice proprio per niente, del resto più di 2.000 navi sono state costrette a deviare per migliaia di miglia ed evitare così il Mar Rosso. Non ci si poteva aspettare un esito tanto differente. In ogni caso, speriamo che gli sviluppi cambino letteralmente marcia nelle prossime settimane, sperando non solo che non ci siano altri problemi dal punto di vista commerciale, ma che pure a livello di conseguenze non sia necessario affrontare sviluppi più critici di quelli già accumulati negli ultimi giorni.

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