Scandalo per il noto marchio di auto: è stato arrestato

Una notizia davvero clamorosa colpisce il mondo delle auto, con un noto volto che è stato arrestato. Ecco tutti i dettagli.

Il mondo dell’auto è stato colpito da una notizia clamorosa, a seguito dell’arresto del numero uno di un marchio che produce vetture elettriche. Ancora una volta, la Cina fa discutere, dal momento che l’uomo che è finito in manette era il vero e proprio boss di questo costruttore, che era tra i più recenti ad aver fatto debuttare sul mercato un modello con il proprio marchio.

Auto clamoroso arresto
Auto che scandalo – Puntogar.it

L’arresto sconvolge il mondo delle auto elettriche cinesi, ma anche quello della società di cui era al comando. Per il momento, non sono stati forniti dei dettagli troppo precisi su ciò che lo ha portato ad essere arrestato, ed ora tutti sono in attesa di poter capire qualcosa in più su una vicenda che lascia tanti punti interrogativi. Proviamo a ricostruire quanto accaduto.

Auto, arrestato il direttore esecutivo del marchio

La Cina sta costruendo una grossa fortuna con le sue auto elettriche, ma questa volta, è esploso un vero e proprio scandalo che è destinato a far discutere. Infatti, il direttore esecutivo di Evergrande, ovvero Liu Yongzhou, è stato arrestato, e parliamo del numero uno della divisione New Energy Vehicle del colosso del paese del Dragone, che sta facendo parlare tutto l’intero settore.

Lio Yongzhuo appena arrestato
Lio Yongzhuo scoppia il caos (ANSA) – Puntogar.it

L’azienda Evergrande è attiva nel campo immobiliare, ma anche un ramo che si occupa di auto elettriche, ed è in default dall’ormai lontano 2021. La società ha appreso che il suo direttore esecutivo si trova in stato di detenzione, con l’accusa di aver commesso alcuni crimini. La notizia è stata comunicata con una nota inviata alla Borsa di Hong Kong, dove i suoi titoli hanno così ceduto il 12,05%, tornado comunque disponibili dopo un periodo di sospensione.

Evergrande ha sottolineato come Yongzhuo sia in stato di detenzione in conformità con la legge per aver commesso alcuni crimini. Tuttavia, non è stato fornito il motivo per il quale sarebbe stato arrestato, ed i suddetti crimini non sono stati resi noti. Questo non fa altro che aumentare il mistero su una vicenda che, già di per sé, alimenta alcuni sospetti sul lavoro che c’è attorno alle auto ad emissioni zero in Cina.

Ricordiamo come Evergrande sia uno dei marchi più recenti che si occupano della produzione di veicoli elettrici, dal momento che il primo modello è stato lanciato nel 2022, la Hengchi 5. Le azioni erano state sospese a causa delle difficoltà finanziarie per ben 15 mesi, dall’aprile di due anni fa sino al luglio del 2023, con la società che aveva fatto sapere di essere in un momento difficile e che stava lottando per garantire al progetto di andare avanti.

Il valore di mercato di Evergrande, al momento, è di circa 570 milioni di dollari, ed è stata persa circa la metà della sua capitalizzazione in borsa in soli 5 anni. I debiti non fanno altro che aumentare, e questa ulteriore mazzata, che causerà uno scandalo di gravi proporzioni, potrebbe essere il colpo di grazia.

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