Risarcimento automobili, l’operazione si allarga: i beneficiari saranno molti di più

Lo scandalo che ha coinvolto una casa produttrice si allarga a macchia d’olio: sembra che ad avere diritto ai risarcimenti saranno molti più consumatori del previsto. 

L’ipotesi peggiore da prendere in considerazione per una casa produttrice di automobili è quella di dover risarcire per qualsiasi motivo alcuni o addirittura tutti i clienti che hanno comprato un modello. Al di là dell’evidente danno di immagine che una simile situazione porta a qualsiasi brand, che dire di quello economico? Potrebbe perfino portare un’azienda di piccole dimensioni al fallimento.

Maxi risarcimento arrivo
Adesso, i risarcimenti saranno massicci (Canva) – Puntogar.it

Negli anni ci sono state tantissime situazioni di questo genere, spesso risolte in tribunale patteggiando un risarcimento per i consumatori colpiti dallo scandalo come il famosissimo caso della Ford Pinto che per un difetto di progettazione, costò letteralmente la morte a diversi clienti. Il caso che avviene in questi giorni non sarà così drammatico, ma è altrettanto complesso da gestire per il produttore.

Ci riferiamo allo scandalo che ha colpito la casa Daihatsu, un brand giapponese che in Italia ha venduto automobili come la Terios e la caratteristica Copen prima di ritirarsi dal mercato europeo in toto qualche anno fa. Il marchio è ancora molto attivo in Asia però sembra che la situazione si sia messa malissimo e che le perdite in seguito ad un problema saranno ingenti.

Daihatsu, perderanno moltissimo denaro

Quando avviene uno scandalo simile purtroppo per la casa protagonista, le cose si mettono rapidamente male: la casa giapponese in questo evento specifico è stata accusata di aver truccato i crash test su praticamente tutti i modelli proposti sul suo listino. Proprietà di Toyota che si è assunta le responsabilità dell’accaduto tramite i dirigenti del brand, la Daihatsu si prepara a risarcire chi è stato colpito dallo stop delle consegne, dovuto alle indagini in corso.

A quanto pare però non saranno soltanto i 523 partner commerciali internazionali con cui la casa intrattiene relazioni economiche di vario genere, bensì un numero molto maggiore di strutture commerciali a ricevere risarcimenti dall’ammontare variabile. Infatti, come riporta Formula Passion, ci sarebbero anche oltre 5mila filiali e concessionari rimasti “a secco” di vetture da vendere in seguito allo stop che attendono ora denaro.

Daihatsu risarcimento scandalo
In Europa la casa Daihatsu non opera ormai da anni… (Amazon) – Puntogar.it

La casa madre di Daihatsu che fin da 1967 ha acquisito azioni della piccola azienda, ossia la Toyota stessa, ha in mente l’apertura di linee di credito emergenziali per gestire la situazione che sicuramente potrebbe perfino portare Daihatsu ad un fallimento. Vedremo in questi giorni, con i risarcimenti che sono ufficialmente iniziati, se il marchio saprà rialzarsi da questa batosta davvero tremenda…

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