Ricciardo, la confessione è incredibile, gli manca tantissimo

Daniel Ricciardo è tornato in F1 in questa stagione, ma ora da parte sua è arrivata una dichiarazione clamorosa. Tutti i dettagli.

Al termine del 2022, la F1 aveva salutato Daniel Ricciardo, licenziato in tronco dopo due anni deludenti in McLaren. L’australiano aveva ottenuto una grande vittoria a Monza, nel 2021, riportando il team di Woking al top dopo quasi 9 anni di digiuno, ma per il resto ha subito delle vere e proprie umiliazioni dal compagno di squadra Lando Norris, portando la squadra britannica a rimpiazzarlo con Oscar Piastri.

Ricciardo parole forti
Ricciardo nel paddock (ANSA) – Puntogar.it

C’è da dire che, nell’interesse della McLaren, il cambiamento ha funzionato al meglio, dal momento che la coppia di giovani talenti ha fruttato grandi risultati. Tuttavia, Ricciardo ha avuto una seconda possibilità con l’AlphaTauri, che lo ha chiamato a sostituire il debuttante Nyck De Vries, silurato prima di metà stagione da Helmut Marko per via di prestazioni a dir poco deludenti e sotto le aspettative.

La Red Bull aveva ingaggiato Ricciardo a fine 2022 nel ruolo di terzo pilota, con l’australiano che ha anche provato la RB19 in un filming day a Silverstone. A quanto pare, Daniel è andato molto forte, girando vicino ai tempi di Max Verstappen. Questo ha convinto il management a puntare su di lui per sostituire De Vries, ma il suo sogno, in chiave futura, è quello di tornare nel team ufficiale.

Ricciardo, il sogno è tornare in Red Bull

Daniel Ricciardo ha vinto 8 gare in carriera, tutte con la Red Bull tranne l’ultima in McLaren. Questo significa che non è di certo un pilota di basso livello, e con l’AlphaTauri si sta riscattando ottenendo ottimi risultati. In un’intervista rilasciata a “RacingNews365.com“, l’australiano ha messo in chiaro le cose in chiave futura, e punta dritto al team di Milton Keynes.

Daniel Ricciardo sogna la Red Bull
Daniel Ricciardo in azione sulla Red Bull (ANSA) – Puntogar.it

Ecco le sue parole: “Ero a conoscenza del fatto che con tutto ciò che è successo negli ultimi 12 mesi, dovevo fare un passo indietro per farne due avanti. Essere un pilota dell’AlphaTauri non è una cosa negativa, ho resettato tutto e mi sto divertendo molto più di quanto pensassi, sto ricostruendo sia me stesso che la mia fiducia. In questa squadra riesco ad ottenerla“.

Ricciardo è molto ottimista in vista del 2024, ed è fiducioso che il suo team possa continuare a crescere: “La squadra ha dei grandi progetti per il prossimo anno, ci stiamo allontanando dall’essere un team junior e vogliamo competere nella prima metà della classifica. Stiamo ricevendo un sostegno non da poco dalla Red Bull, e sento che stiamo immagazzinando tutte le energie nel modo giusto e nel posto migliore“.

Il sogno del nativo di Perth è quello di tornare, in futuro, a guidare per la Red Bull: “Non voglio nascondermi, il mio obiettivo è quello di tornare a correre con la Red Bull un giorno. Si tratterebbe davvero di una favola, vorrei che la mia carriera terminasse lì in futuro. Tuttavia, cerco anche di non farmi bloccare troppo da questo pensiero, dobbiamo pensare a crescere con la squadra e ad ottenere i migliori risultati possibili“.

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