Red Bull, trattativa avviatissima: pronti a prenderla subito

Il potente brand austriaco continua ad allargarsi a dismisura. La Red Bull vuole dominare anche in altri sport. Ecco la nuova strategia.

Per tutti il marchio di energy drink è associato ai trionfi in Formula 1. La Scuderia con sede a Milton Keynes ha riscritto pagine di storia della massima categoria del Motorsport. Arrivata nel circus in sordina, anche grazie al geniale ing. Adrian Newey, è stata in grado di costruire un vero e proprio impero. Ha spinto al massimo con due grandi interpreti.

Red Bull, trattativa avviatissima
Red Bull Impero (Ansa) puntogar.it

Max Verstappen oggi e Sebastian Vettel, dal 2010 al 2013, hanno vinto gare a ripetizione, riuscendo a portare sul tetto del mondo la Red Bull. Il tedesco ha conquistato 4 mondiali, mentre l’olandese ha celebrato 3 successi iridati. In totale la scuderia austriaca ha vinto 6 riconoscimenti costruttori. Non male per una realtà che, ai tempi, sembrava aliena dalle dinamiche della velocità. I limiti sono fatti per persone limitate e il brand ha messo le ali.

Oggi è il punto di riferimento assoluto nella massima categoria del Motorsport, potendo vantare una squadra impeccabile. Un ruolo di primissimo piano lo ha avuto anche il team principal Christian Horner. L’ex fondatore della bevanda energetica più famosa al mondo, Dietrich Mateschitz, ebbe l’intuizione di puntare sullo sport. Di conseguenza sono iniziate anche le sponsorizzazioni a grandi atleti. Tra il 2005 e il 2006 il boss, scomparso lo scorso anno, ha comprato le squadre di calcio dell’Austria Salisburgo e dei MetroStars, le quali in seguito hanno cambiato il loro nome, rispettivamente, in Red Bull Salzburg e New York Red Bulls.

Nel 2007 Dietrich Mateschitz ha fondato la Red Bull Brasil, una squadra di calcio brasiliana, che milita nella seconda divisione del campionato paulista. In Brasile, in prima divisione, vanta il RB Bragantino. Nel maggio 2009 è arrivato il turno di un club di calcio tedesco, chiamato RB Leipzig. Dal 2012 il visionario imprenditore è stato anche il proprietario del club di hockey tedesco EHC München che ora si chiama Red Bull München, nonché proprietario dei Red Bull Salzburg, squadra top del massimo campionato di hockey su ghiaccio austriaco.

L’ultima trovata della Red Bull

Un’altra chiave del successo del brand dei Tori è stata quella di puntare sui giovanissimi. Attraverso l’Academy ha portato in pista tanti fenomeni. L’acquisto della Minardi, ribattezzata Toro Rosso e oggi AlphaTauri ha agevolato l’inserimento nel team di punta di ragazzi dalle belle speranze. Inoltre, anche in tema di due ruote, la RB ha dato il via ad una rivoluzione meritocratica, promuovendo la Rookies Cup. Dopo la MotoGP e l’Enduro, l’ultima frontiera a due ruote è il ciclismo.

La Red Bull vuole dominare anche in altri sport.
L’ultima trovata della Red Bull (Ansa) puntogar.it

La Red Bull ha messo nel mirino la squadra tedesca di ciclismo Bora-hansgrohe, gestita dal general manager Ralph Denk e che in autunno ha ingaggiato Primoz Roglic. La casa austriaca avrebbe registrato presso le autorità austriache l’acquisizione del 51% di RD Pro Cycling e RD Beteiligungs, le società di Ralph Denk. Al completamento dell’acquisizione, la BORA-hansgrohe passerebbe nella scuderia Red Bull. La collaborazione con la Bora nello sviluppo di astri nascenti è cominciata lo scorso 29 dicembre, mentre il passaggio definitivo delle quote dovrebbe avvenire entro il 26 gennaio 2024.

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