Queste supercar sono per un unico proprietario: non le rifaranno mai più

Sognate di possedere una supercar? Ecco il modo per avere dei modelli unici e alcuni degli esemplari che hanno fatto la storia.

Avere nel proprio garage di casa magari una Rossa fiammante è desiderio di molti e non solo perché rappresenta uno status symbol, ma in quanto un costruttore artigianale come la Ferrari consente di avere l’auto realizzata attorno alle proprie esigenze.

Supercar esclusive
Supercar in versione unica (Canva) – Puntogar.it

Le cosiddette one-off sono vetture create sulla base di un modello di serie e poi ritagliate sulle indicazioni del proprietario. Solitamente a caratterizzarle è la sigla SP, che sta per Special Project. Va da sé che trattandosi di un prodotto esclusivo anche il costo non è da meno. Genericamente la cifra non scende mai sotto il milione di euro. Ma quali sono le macchine che nel tempo si sono prestate a questo gioco del tailor-made? Adesso lo vedremo.

Ferrari dal design unico, i migliori modelli

Partiamo dalla Ferrari SP1 del 2008. E’ il primo esemplare ad essere stato utilizzato con lo scopo di dare vita ad un’automobile totalmente personalizzata. La base è la coupé F430 con motore V8 aspirato da 4,3 litri. Modificata da Leonardo Fioravanti, il primo ad ordinarla è stato Junichiro Hiramatsu, un collezionista nipponico.

La P540 Superfast Aperta è figlia della 599 GTB Fiorano e ha visto la luce nel 2009.A spingerla un potentissimo V12 aspirato da 6 litri, in grado di scaricare sull’asfalto 620 cv. La struttura è in fibra di carbonio. Ad averla acquistata è stato il figlio dell’inventore della tv via cavo Edward Walson.

La SP30 data 2011 e il committente  è stato il magnate del petrolio Cheerag Arya. Più volte messa all’asta senza successo, ha percorso appena 165 km. Anche qui sotto il cofano troviamo un V12 da 6 litri. Interessante la scelta di prendere spunto da auto diverse. Ad esempio la parte di infotainment era di provienenza 612 Scaglietti, mentre i fari della 458 Italia.

Con la SP12 EPC si entra nel campo della musica. A volerla è stato il noto chitarrista Eric Clapton. Tra le sue richieste ci fu quella di avere una macchina che ricordasse la 512 BB che aveva posseduto in gioventù.  A causa dello spazio ristretto l’unità motrice è un V8 da 4,5 litri. Tra gli elementi fatti ad hoc anche la targa.

La richiesta è arrivata dal Giappone, non a caso è stata presentata in occasione del Salone di Tokyo del 2014 . Basata sulla FF la SP FFX sfoggia il medesimo motore V12, anche se alla configurazione classica a quattro posti ha preferito scendere a due trasformandosi in una coupé.

Ferrari F12 TRS, caratteristiche
La Ferrari F12 TRS tra le auto uniche sul mercato (You Tube) -Puntogar.it

 La F12 TRS è una spider a due posti che ricorda la F12 Berlinetta. Al debutto al Festival di Goodwood del 2014. A dare movimento è un V12 da 6,3 litri e 740 cv. Per averla ci vogliono 4 milioni di euro. Una curiosità riguarda la decisione di costruirne un secondo esemplare con livrea grigio-cromo.

Nello stesso anno ha visto la luce la SP America, sempre ispirata alla F12 Berlinetta e provvista di un motore V12 aspirato da 6,3 litri. Voluta da Danny Wegman, patron di una catena di supermercati, comprende alcuni elementi della 250 GTO come le tre prese d’aria sul cofano.

Chiudiamo con la 458 MM Speciale. Dalla livrea bianca con tricolore sul cofano anteriore, imita in parte la 458 e la 488. Richiesta da un inglese sfoggia un V8 da 4,5 litri da 605 cv.

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