Questa è la Ferrari più bella che vedrai oggi: è in onore di un successo che ha fatto la storia

La Ferrari ha firmato l’ennesimo capolavoro, svelando al mondo un gioiello strepitoso. Ecco tutti i dettagli su una vera meraviglia.

In casa Ferrari si sta per concludere un altro anno trionfale sul fronte delle vendite e del prodotto stradale, con risultati di altissimo livello che verranno a breve resi noti. Di certo, non ci sono le stesse soddisfazioni per quanto riguarda la F1, dal momento che anche il 2023 non ha portato il titolo mondiale, nonostante le solite promesse invernali. La speranza è che la gestione di Frederic Vasseur porti presto qualche frutto, ma è chiaro che ci vorrà del tempo per recuperare.

Ferrari modello strepitoso
Ferrari nuovo capolavoro – Puntogar.it

La gioia più grande del 2023 è stata la vittoria alla 24 ore di Le Mans, ottenuta dalla 499P Hypercar, a 50 anni dall’ultima presenza in top class. La Ferrari, dunque, ha dimostrato di sapere ancora vincere, e la speranza è che anche in F1 si torni presto al top. Nel frattempo, il Cavallino ci ha regalato una nuova chicca, un capolavoro che sta già facendo sognare tutti.

Ferrari, ecco la 296 GTB Assetto Fiorano

La Ferrari, nei giorni successivi al Natale, ha svelato una versione speciale della 296 GTB Assetto Fiorano, un modello già strepitoso di per sé. La vettura celebra il ventennale della vittoria di Michael Schumacher a Budapest nel 2004, in quel mitico Gran Premio di Ungheria che regalò al Cavallino il sesto titolo mondiale costruttori consecutivo, in una netta doppietta completata dall’altra Rossa, quella guidata da Rubens Barrichello.

Ferrari 296 GTB modello celebrativo
Ferrari 296 GTB in mostra (Ferrari) – Puntogar.it

Come potete vedere dalla linea, questa versione fonde sportività e tradizione, con una livrea ed anche gli interni che ricordano, in diversi tratti, quella vittoria. Ad esempio, sulla parte alta dei sedili è stato disegnato il tracciato di Budapest, dove venne scritto un grande pezzo di storia della Scuderia modenese.

Sul cofano anteriore è posizionato il numero 1, quello con il quale Schumacher gareggiava, dipinto di bianco, esattamente come era sulla F2004 che dominò quella stagione. Un’altra chicca è la parte del frontale sotto alle prese d’aria dipinta di bianco, dal momento che all’epoca, sia l’ala anteriore che quella posteriore delle Ferrari seguiva proprio questa cromatura, vista la presenza dello sponsor Marlboro, che contraddistingueva anche il cofano motore. La firma stilistica è di Flavio Manzoni, che dirige il Centro Stile della casa modenese, che ha realizzato l’ennesimo capolavoro.

Alcuni riferimenti sono anche alla 250 Le Mans, a conferma di questa fusione continua che possiamo trovare tra passato, presente e futuro. Per quello che riguarda il motore, non sono stati effettuati cambiamenti. La 296 GTB ha un motore V6 biturbo Plug-In Hybrid, con 830 cavalli complessivi che vengono ottenuti sommando la potenza del propulsore termico a quello elettrico, con un sound molto particolare, che di certo la rende inconfondibile.

Lo scatto tra 0 e 100 km/h viene completato in appena 2,9 secondi, mentre quello che conduce a 200 km/h viene completato in 7,3 secondi. L’Assetto Fiorano riduce il peso della vettura e le regala un equilibrio e sensazioni di guida fuori dal comune, e la nuova livrea che potete vedere qui aggiunte dell’altra magia. Di certo, siamo di fronte ad un altro prodigio della casa italiana.

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