Porsche straccia tutti i record: nessuna ci era mai riuscito prima

Per la Porsche il 2023 si va a concludere con un primato davvero clamoroso, che tutti vogliono ottenere. Ecco i dettagli.

Il marchio Porsche chiude un anno molto speciale, dal momento che è stato quello del 75esimo anniversario della nascita della casa di Weissach. La storia del marchio tedesco è piena di successi e di grandi soddisfazioni, ed in questi ultimi giorni è stato ottenuto un altro primato, che di certo renderà orgogliosi tutti i fan sia del marchio che del pilota che lo ha ottenuto.

Porsche grande traguardo
Porsche che risultato – Puntogar.it

La Porsche ha messo a punto una nuova tecnologia davvero notevole, che presto potremmo vedere anche sulle auto stradali. La vettura utilizzata è stata modificata ad hoc per affrontare questa sfida, con tante novità che sono state introdotte ed un assetto che è stato del tutto rivisto. Andiamo a vedere quelle che sono le grandi modifiche adottate.

Porsche, ecco il record in altura

Tra Argentina e Cile, possiamo trovare il vulcano più alto del mondo, che si chiama Nevado Ojos del Salado, ed è qui che la Porsche ed il pilota Romain Dumas hanno ottenuto un primato incredibile. Al volante c’era appunto il driver francese, vincitore, nel 2010 e nel 2016 della 24 ore di Le Mans, oltre che del FIA WEC al volante della 919 Hybrid della casa di Weissach, un vero e proprio veterano delle corse di durata.

Porsche Record in altura
Porsche Record che successo (Porsche) – Puntogar.it

Da ormai diversi anni, Dumas si cimenta in queste avventure, partecipando alle prove più particolari, ed anche questa volta è riuscito ad ottenere un risultato di rilievo. Infatti, la Porsche ha distrutto l’ultimo record in altura, stabilito tre anni fa. Il modello utilizzato per questa impresa è derivato dall’attuale generazione della Carrera 4S, ed è dunque spinta dal motore boxer 3 litri da 450 cavalli, al quale è abbinato un cambio manuale a 7 marce.

La vettura in questione è stata realizzata in collaborazione con RD Limited, e c’è da dire che le sue forme e le sue caratteristiche sono davvero incredibili. Il motore è lo stesso di quello di serie, ma si è deciso di alimentarlo con carburanti sintetici, con l’aggiunta di assali a portale con rapporto accorciato per portare l’altezza minima da terra a 350 mm. Inoltre, si notano anche le protezioni aggiunte per il sottoscocca.

Nuove anche le gomme da 310 mm per aumentare gli angoli di uscita e di attacco. Dumas aveva già provato a battere il vecchio record di 6.694 metri ottenuto nel 2020, ma era stato costretto a mollare in passato quando mancavano poche centinaia di metri. Tuttavia, questa volta il risultato è stato ottenuto e c’è da dire che il francese ha fatto egregiamente il suo lavoro.

Dumas ha così commentato: “Non potrò mai scordare questa esperienza, è stata una sensazione davvero fantastica guidare dove nessun’altra auto era mai arrivata. Abbiamo conquistato la vetta sulla cresta ovest, il punto più alto dove si potesse pensare di arrivare. Per l’intera squadra è stato un grande momento di orgoglio. Siamo molto grati per il supporto dei nostri partner, che hanno reso questo progetto una realtà“.

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