Porsche Cayenne “da galera”: cosa hanno scoperto i Carabinieri

La Porche Cayenne è un suv straordinario, nessuno si aspettava però di vederne uno “da galera” scoperto dai Carabinieri. La notizia ha fatto il giro di tutti i giornali.

Gli episodi, multipli, sono avvenuti in provincia di Torino, in alcune città dell’hinterland e hanno destato l’attenzione di tutti gli italiani preoccupati per l’accaduto.

Porsche rischiosa
Porsche Cayenne veramente da “galera” (ANSA) PuntoGar.it

Il primo Cayenne è uscito nel 2003 con una produzione andata avanti fino al 2010. Da quel momento, per sette anni, è stata messa in commercio la seconda serie mentre dal 2017 vediamo la terza. Si tratta, di fatto, del primo SUV di segmento E della casa automobilistica tedesca Porsche nota per autovetture molto diverse, soprattutto quelle da corsa a due posti.

I vari modelli, dalla normale alla S Diesel, hanno una cilindrata che si muove dai 3.6 ai 4.1 con un motore V6 benzina o V8 diesel. La potenza si attesta tra i 300 e i 550 cavalli vapore. La velocità massima è raggiunta dalla Cayenne Turbo S che tocca i 283 km/h. Considerando la mole di queste vetture sono cifre che fanno veramente spavento e che ci raccontano modelli all’avanguardia e in grado di stupire chiunque ne provi una. Ora però torniamo alla storia della macchina “da galera” e di cosa hanno scoperto i Carabinieri.

Porsche Cayenne “da galera”, cosa è successo?

La storia di questa Porsche Cayenne “da galera” viene dalla provincia di Torino, una vettura utilizzata per un motivo molto oscuro e che ha lasciato tutti senza parole. La vettura era stata rubata da un concessionario di Moncalieri ed è stata ritrovata parcheggiata nel quartiere periferico della Falchera.

cayenne per le rapine
Porsche Cayenne e altri rischi (ANSA) PuntoGar.it

Il Suv era utilizzato per fare delle “spaccate” in giro per l’hinterland. Per chi non conoscesse il termine ci troviamo di fronte a gergo utilizzato dalle forze dell’ordine per parlare di quelle rapine effettuate sfondando le vetrine per rendere il tutto più rapido. E considerata la mole della macchina ci riesce anche difficile non pensarlo.

Il modello è di colore nero e pare fosse lasciata lì, pronta per un altro colpo. L’auto era condotta da una banda composta da cinque persone e veniva utilizzata per fare irruzione in locali come farmacie e tabaccherie. Al momento i militari della sezione scientifica stanno lavorando per verificare i rilievi tecnici effettuati sulla vettura. Non è da escludere che possano spuntare altre rapine oltre quelle già elencate in merito a questo mezzo. Non sono stati svelati i nomi dei malviventi che utilizzavano questo Cayenne per le loro malefatte.

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