“Mi sento perso…”: Verstappen senza freni, le parole spiazzano tutti

Max Verstappen ha voluto confessare le sue difficoltà, lasciando di stucco tutti i numerosissimi tifosi che lo seguono in Formula 1

Il tre volte campione del mondo sta dominando incontrastato il Circus a bordo della Red Bull, eppure non è tutto rose e fiori come si potrebbe pensare. Anche per lui ci sono delle cose che non vanno e che lo fanno sentire perso.

Max Verstappen stupisce tutti
Le difficoltà di Max Verstappen (PuntoGar – ANSA)

 

La Max Verstappen Era è ufficialmente aperta da tre anni, da quando nel 2021 spodestò dal trono mondiale Lewis Hamilton. Avere a che fare con l’invincibile Mercedes del pilota inglese lo ha forgiato, conferendogli oltre al talento naturale anche quell’esperienza che sta facendo la differenza. A 26 anni sembra ormai un veterano, uno che sa dove andare a parare in ogni circostanza, ma come tutti anche Super Max ha i suoi lati deboli e soprattutto nelle cose che non accetta.

La Formula 1 attuale non gli va a genio. In diverse interviste il driver olandese aveva affrontato l’argomento, arrivando anche a dire a Las Vegas di sentirsi un clown. Di certo lui è uno che esprime sempre la propria opinione, non tirandosi mai indietro e soprattutto mostrando in modo chiaro le proprie idee. In una recente chiacchierata con i tedeschi di Auto Motor und Sport, Verstappen è tornato sugli aspetti del Circus che al momento non gli vanno troppo a genio. Alcuni passaggi hanno sorpreso anche i suoi numerosi fan.

Max Verstappen, duro sfogo contro la Formula 1 moderna: “Sembra di essere al circo”

A Max Verstappen non vanno giù le stranezze della Formula 1 attuale, la ricerca estrema di qualcosa di nuovo per attrarre il pubblico.

Non capisco che bisogno ci sia, arrivo a chiedermi quali siano le regole al momento. Mi sento perso, è come essere in un circo“.

Insomma parole chiare che si ricollegano a quanto detto a Las Vegas, dove il numero uno parlò di “99% di show”.

Verstappen svela i propri dubbi
Max Verstappen si sente perso (PuntoGar – ANSA)

 

Una delle accuse più dure riguarda ad esempio la Sprint Race del sabato, che proprio non gli va giù.

“Toglie un po’ di magia, perché lascia già capire cosa avverrà il giorno dopo, si intuisce già come andrà a finire”. 

Poi sul Parco Chiuso del venerdì in questi speciali week end con gara breve aggiunge: “È uno schifo, perché se sbagli il set up resti intrappolato tutto il week end. Se si vuole continuare con le Sprint bisogna apportare dei cambiamenti. Magari un doppio Parco Chiuso, uno al sabato e uno alla domenica”. 

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