Lutto nel mondo dello sport, fatale l’incidente: se ne va giovanissimo

Vi sono giorni più tristi di altri nel mondo dello sport. Oggi ci giunge notizia della scomparsa di un promessa che ha salutato parenti e amici troppo presto.

Nel nostro ruolo giornalistico vi raccomandiamo, anche attraverso filmati eloquenti, di non commettere sciocchezze al volante. Quando salite nell’abitacolo della vostra auto o in sella ad una moto occorre essere super responsabili. In ballo non ci sono solo le vite dei passeggeri che scorrazzate in giro e la vostra, ma anche quella di pedoni e altri conducenti.

Lutto nel mondo dello sport, fatale l'incidente
Incidente fatale (Ansa) puntogar.it

Una minima distrazione al cellulare o un bicchierino di troppo possono portare ad incidenti terribili. Il web è pieno di giovani che, ogni giorno, commettono delle stupidaggini a bordo di city car o supercar al solo scopo di fare qualche view sui social e accrescere i follower. Con la vita non si scherza e la strada non è un tracciato di Formula 1. Guardando le gesta dei piloti professionisti ci si potrebbe illudere di emularli con facilità, ma se avete una esigenza di velocità vi sono decine di autodromi in cui potervi cimentare.

Quando si è molto giovani non si pensa alle conseguenze di certe azioni spericolate. Fa molto figo spingere il piede sul gas e far vedere agli amici di essere coraggiosi nei sorpassi. Il coraggio si dimostra anche e soprattutto rispettando le norme del Cds e dando valore alla vita. Purtroppo a rimetterci le spese sono spesso incolpevoli malcapitati che, semplicemente, si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato.

La scomparsa di uno sportivo autentico

Per chi lo seguiva sui canali social non c’è bisogno di alcuna presentazione. Patrick Mentil era un amante della vita e dello sport. Un terrificante frontale tra due auto, la sera del 4 gennaio in Veneto, in provincia di Treviso, lungo la strada regionale Feltrina, ad Onigo, una frazione del comune di Pederobba, ha portato alla scomparsa del giovane a al ferimento di altre tre persone, due delle quali sono in gravi condizioni.

La scomparsa di uno sportivo autentico
Patrick Mentil aveva solo 22 anni (Instagram) puntogar.it

Patrick Mentil aveva solo 22 anni. Non ce l’ha fatta. L’impatto è stato violentissimo perché la velocità, secondo quanto è emerso, sarebbe stata molto sostenuta. Il crash tra un’Audi A3 e una Land Rover Discovery ha determinato la tragedia. Dopo le prime analisi condotte dai Carabinieri vi sarebbe stato un tentativo di sorpasso da parte della vettura tedesca su cui viaggiava Mentil. La dinamica è ancora oggetto di studio da parte delle autorità competenti.

Le altre 3 persone, tutte intorno ai 30 anni di età e residenti in zona, sono rimaste gravemente ferite. Una è fuori pericoloso, ma per gli altri 2 le condizioni continuano ad essere critiche. Uno è ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’altro, meno grave, è stato portato in ambulanza a Montebelluna. Il mondo dello sport si è già raccolto intorno alla famiglia di Patrick Mentil.

Il giovane veneto studiava all’Università di Padova. Era nato a Feltre (Belluno) e viveva a Castelcucco, provincia di Treviso. Ha partecipato alla Work Service, squadra in cui quell’anno Davide Rebellin chiuse la propria lunghissima carriera. Mentil aveva vinto nelle categorie giovanili nel 2017 la Piccola Roubaix del Basso Veronese. Era un talento autentico e anche un amante di sport estremi. Postava spesso i suoi video su Instagram. Riposa in pace.

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