Le auto elettriche già tremano: scoperta la nuova tecnologia, partono i brevetti

Siamo già al momento in cui a rischiare sono persino le elettriche: la tecnologia è andata già più avanti di loro.

Mentre noi scegliamo la nuova auto che ci farà risparmiare un bel po’ di soldi, c’è chi già studia il modo per invogliarci a comprarne un’altra tra pochi anni. Il mondo dei motori diventa sempre più veloce e grazie ad innovazioni eccellenti è capace di mettere in strada modelli di vetture sempre più sicuri ma anche più convenienti dal punto di vista dei consumi. Pensare che non tutti ad oggi hanno già una vettura elettrica, eppure le nuove tecnologie potrebbero portarsi persino più avanti.

Novità nel mondo dell'elettrico
Auto elettriche, ancora una novità (puntogar.it)

Certo, già l’elettrico dal punto di vista ambientale ma anche di risparmi sul carburante può sembrare l’invenzione migliore degli ultimi anni, ma come detto gli studi non si fermano mai e l’uomo ormai non vuole più solo comfort e potenza dalle proprie macchine. In tanti si stupiranno scoprendo cos’altro si sono inventati ora, i brevetti sono già pronti.

Partono i brevetti, già addio all’elettrico

Il colosso Bosch infatti, si è presentato al CES di Las Vegas annunciando qualcosa di incredibile: a breve, si inizierà a produrre il primo motore a combustione interna alimentato ad idrogeno. Pensate, secondo l’azienda dell’industria, i nuovi motori avrebbero già avuto ordini dai mercati europei, statunitensi ed anche quello cinese. Infatti, si stima che entro la fine di questo decennio, Bosch potrà vantare entrate per 4,8 miliardi di euro grazie alle fuel cell a idrogeno, motori Ice ed agli elettrizzatori che consentono la produzione di idrogeno.

Tutto questo poi porterà a studi ancor più approfonditi per il futuro. Di fatto si stima che l’azienda tedesca una volta compiuto il primo passo voglia investire circa 2,4 miliardi di euro tra il 2021 e il 2026, mettendosi al primo posto delle industrie dell’innovazione sostenibile. Il membro del consiglio di amministrazione, Tanja Ruckert, ha spiegato che è intenzione di Bosch studiare soprattutto l’idrogeno per cercare di trovare alternative sostenibili alle forme energetiche convenzionali.

Motori ad idrogeno: sono già in produzione
Motori auto, ecco come diventeranno (puntogar.it)

Conferma quanto già detto anche Mike Mansuetti, presidente di Bosch in Nord America che ribadisce l’importanza dell’elemento idrogeno per riuscire ad ottenere ottimi prodotti in futuro pur restando sull’impatto zero. Anche secondo lui l’azienda investirà molto su questo elemento nei prossimi anni per provare a sviluppare soluzioni sempre migliori. Infine resta da capire dove arriverà in tal senso il mondo delle due e quattro ruote.

Sicuramente, secondo gli esperti, bisognerà innanzitutto capire in quanto tempo realmente l’azienda tedesca riuscirà a portare le proprie scoperte nel mondo dei motori, soprattutto per quanto riguarda la catena di moto e scooter. L’importante però è sapere che una realtà come Bosch si stia già ampiamente muovendo in tal senso perché quando è così l’innovazione arriva di certo.

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