Il SUV Lamborghini finisce in un brutto guaio bagnato: diventa irriconoscibile

Non sempre i SUV possono affrontare qualsiasi superficie. L’Urus della Lamborghini si è trovato in una situazione piuttosto scomoda.

Chi acquista un SUV di lusso crede di potersi cimentare in super acrobazie off-road ma le cose non sempre finiscono bene. Il trend delle vetture alte ha portato i costruttori a creare auto sempre più performanti su asfalto. Di base un fuoristrada dovrebbe risultare leggero. Oggi i SUV di lusso superano le due tonnellate e hanno una chiara preferenza per l’asfalto.

Il SUV Lamborghini finisce in un brutto guaio bagnato
Disastro Lamborghini – puntogar.it

Prendete il modello della casa di Sant’Agata Bolognese. La Urus ha rappresentato una trovata spettacolare in termini di immagine. In passato il brand del Toro si era già cimentato nel segmento con l’introduzione di vetture irrefrenabili, ma molto più simili ad un Hummer. La LM001 e LM002 erano fuoristrada di grandi dimensioni, prodotti in serie limitate.

Dato il successo acquisito negli Stati Uniti, gli ultimi 60 modelli di una serie di 301 unità vennero realizzati in versione speciale proprio per il mercato a stelle e strisce. L’LM002 equipaggiava il motore V12 da 5167 cm³ e 420 CV, accoppiato ad un cambio manuale a 6 rapporti. La trazione era integrale permanente con tre differenziali. Nonostante il prezzo fosse da capogiro era più un’auto da guerra che di lusso. La moda attuale dei SUV di fascia premium ha cominciato ad impazzare e i ricchi collezionisti hanno iniziato a richiedere vetture sempre più performanti e lontane dal concetto dell’off-road puro.

C’è chi come Mercedes con la Classe G è rimasta fedele al concetto di vettura squadrata e pronta a tutta. Lamborghini, Maserati, Ferrari, Aston Martin e altre case produttrici top si sono spinte oltre, alzando l’asticella imposta dalla Porsche Cayenne. In passato la vettura a ruote alte della casa di Stoccarda diede un indirizzo importante alla nascita di vetture competitor di alto profilo. In 20 anni il mercato ha iniziato a proliferare di SUV sempre più cari.

Che sventura per questa Lamborghini Urus

La Lamborghini ha cominciato, in larga scala, a vendere un modello come non aveva fatto prima nella sua storia. La Urus ha fatto schizzare i fatturati della casa emiliana negli ultimi anni. La VW, proprietaria del brand, aveva già fatto esperienza con Porsche. Aprendosi ad una nuova fetta di appassionati, grazie ad un design spigoloso come le supercar più iconiche del marchio, ha fatto il botto anche con la Urus. Date una occhiata anche ai SUV più di moda di quest’anno.

Che sventura per questa Lamborghini Urus
Il design della Urus – puntogar.it

Il segreto sta in una cura dei dettagli spettacolare. Sotto il cofano batte un motore V8 bi-turbo, capace di sprigionare 650 cavalli e ben 850 Nm. La vettura a ruote alte ha prestazioni da autentica auto da corsa, senza rinunciare al comfort. Lo 0 a 100 km/h si copre in appena 3,6 secondi, mentre la top speed si avvicina ai 300 km/h. Il peso non è piuma ma nonostante 2 tonnellate abbondanti, la Urus è agile in curva. Sul dritto scatta come una supercar di razza. Sono state lanciate già diverse versioni, ancora più pepate, tra cui la S che è un autentico mostro.

 

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Sul profilo IG Supercar.fails è emerso un video di una Lamborghini Urus impantanata. E’ accaduto in Gran Bretagna, a dimostrazione che gli automobilisti in questa tipologia di SUV non possono tutto. Sarà arrivata in soccorso un altro mezzo per estrarla da quel fiume. Vi raccomandiamo di non commettere sciocchezze alla guida perché le conseguenze, in molti casi, possono risultare devastanti.

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