Il boss della F1 “umilia” Hamilton: parole di fuoco e occhiolino a Verstappen

Manca ancora più di un mese al nuovo Mondiale di F1, ma le punzecchiature tra i piloti sono già iniziate da tempo.

Tra le più grandi rivalità alle quali si è potuto assistere in questi ultimi anni, non vi è dubbio alcuno sul fatto che una di quelle che ha emozionato maggiormente sia stata quella che ha visto coinvolti Lewis Hamilton e Max Verstappen. Il 2021 rimarrà per sempre uno degli anni più gloriosi di sempre nella storia dell’automobilismo.

Lewis Hamilton Max Verstappen F1 2024 Watson
Il boss umilia Hamilton in favore di Verstappen (Ansa – puntogar.it)

Il fatto di essere tra i piloti più vincenti della storia, fa sì che molto spesso si cerchi di stabilire con certezza assoluta chi sia il numero uno. Hamilton dalla propria parte ha una carriera lunghissima che lo ha portato a vincere ben sette titoli mondiali, mentre Verstappen è il nuovo che avanza.

L’olandese per ora è a quota tre, ma forse rispetto al britannico ha dimostrato di avere una solidità nelle prestazioni davvero unica nel proprio genere. La sua Red Bull non ha il benché minimo intoppo anche grazie al proprio talento, mentre a suo tempo Hamilton aveva qualche limite con la sua Mercedes.

Tolto il magico 2017, anno in cui Lewis non si ritirò nemmeno una volta, non sono mancati nelle varie stagioni del fenomeno inglese alcuni giri a vuoto. Proprio per questo motivo c’è chi sembra essere già ampiamente convinto di chi sia il migliore tra i due, con le affermazioni che faranno molto discutere.

Watson senza freni:” Verstappen vero pilota rispetto a Hamilton”

A parlare di recente riguardo al dualismo che da diversi anni accompagna in F1 due fenomeni assoluti come Lewis Hamilton e Max Verstappen, è stato l’ex Team manager della Toro Rosso: Graham Watson. Quest’ultimo potrebbe essere di parte, visto come ha avuto modo di collaborare direttamente con un giovanissimo Verstappen.

Lewis Hamilton Max Verstappen F1 2024 Watson
Lewis Hamilton e Max Verstappen (Ansa – puntogar.it)

Alcune affermazioni infatti sembrano decisamente ingigantite e non sembra il caso di sparare a zero in questo modo su Lewis. “Hamilton ha un talento innegabile, ma purtroppo è sempre coinvolto in una serie di iniziative extra corse che molti non sanno nemmeno se sia un pilota o meno. Lewis rappresenta un brand, mentre Verstappen è un pilota di F1. Non dico che sia sbagliato ciò che fa Hamilton, ma non si applica come Max”.

Il discorso di Watson, riportato da formulapassion.it, deve far riflettere. Che Hamilton sia una leggende del motorsport è chiaro ed evidente anche al peggior nemico dell’inglese, ma che nei test non sia impeccabile lo ha ammesso anche lui stesso. Una volta infatti dichiarò di essersi finto malato per far svolgere i test al collaudatore Pascal Wehrlein.

Questa sua supponenza gli costò carissimo nel 2016, quando perse il Mondiale con il compagno di squadra Rosberg. Hamilton è talento allo stato puro e chissà cosa avrebbe potuto fare se avesse avuto la costanza maniacale di Schumacher o di Verstappen. A prescindere dai paragoni, quello che conta è ciò che realmente ha fatto Lewis in F1. Non si tratta solo di un marchio, ma siamo di fronte a uno dei piloti più epici di sempre, esattamente come Verstappen, e vederli in pista assieme l’uno contro l’altro è un piacere per gli appassionati.

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