“Grave errore”, retroscena choc su Senna: un rivale svela tutto a distanza di anni dalla sua morte

A distanza di 30 anni dalla morte di Ayrton Senna spunta un retroscena clamoroso: la dichiarazione ha lasciato stupiti tutti i tifosi

L’indimenticato campione brasiliano ci ha lasciati il 1° maggio 1994 a Imola, dopo un bruttissimo incidente alla curva del Tamburello. Nonostante siano passate tre decadi nessuno può dimenticare le sue gesta in pista.

Clamorosa rivelazione su Ayrton Senna
Le parole che non ti aspetti su Ayrton Senna (PuntoGar – ANSA)

 

La più bella rivalità della storia della Formula 1 senza nessun dubbio: Prost contro Senna. Se oggi pensiamo ad un super team con Hamilton e Verstappen fianco a fianco ci sembra di sognare qualcosa di impossibile. Helmut Marko e Christian Horner si sono affrettati a smentire ogni possibilità di mettere i due rivali uno al fianco dell’altro. Quanto accaduto nel 2021 è stato fin troppo evidente e nonostante il pubblico si sia divertito da pazzi non si può replicare nello medesimo box.

Pensare che c’è stato un tempo in Formula 1 in cui tutto ciò è avvenuto, moltiplicato per due e nella stessa squadra. Senna e Prost hanno condiviso la McLaren nel 1988 e nel 1989, portandosi a casa un Mondiale ciascuno. Il giovane brasiliano vinse subito all’esordio, poi ci fu la risposta del vecchio campione, che si portò il numero 1 in Ferrari nel 1990. Esperienza grigia per “Il Professore” a Maranello, con conseguente ritiro al termine del 1991. Poi il ritorno in Williams nel 1993 e il quarto titolo mondiale. Due campioni assoluti che hanno saputo spingersi l’un l’altro, dando vita a duelli fantasmagorici (come dimenticare la chicane di Suzuka nel 1989).

Prost svela un retroscena con Senna: “I nostri rapporti si sono freddati per un mio errore”

Parlando al canale YouTube di Nico Rosberg, Alain Prost è tornato sull’argomento Senna e ha aggiunto alcuni particolari davvero interessanti.

Prost torna a parlare di Senna
Le clamorose dichiarazioni di Prost su Senna (PuntoGar – ANSA)

 

Nel 1994 avevo un’offerta per andare a correre con la McLaren, passata ai motori Peugeot e Senna mi chiamò per dirmi di accettarla. Secondo lui dovevo restare in F1, fu davvero clamoroso“. La spinta che il francese riusciva a dare ad Ayrton era davvero clamorosa. La spinta nel battere il grande rivale aveva alimentato la sua carriera, in una sfida che andava oltre la pista.

Come sottolineato da Prost, dopo il suo ritiro Senna non era stato più lo stesso, apparendo più fragile e senza quell’armatura del pilota in missione. L’ex pilota della Ferrari ha voluto aggiungere però anche un particolare relativo al 1989, quando a suo avviso commise un errore.

Dopo Imola (ci fu un patto non rispettato dal brasiliano) parlai con un giornalista della discussione che avevamo avuto e questo raffreddò i nostri rapporti“. Un legame che invece è ancora saldo tra Alain e la famiglia di Ayrton, soprattutto la sorella Viviane, con la quale ancora oggi è rimasto in contatto.

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