Francia, triplicano i prezzi dei parcheggi dei Suv? La proposta

In Francia presto potrebbero scoppiare delle proteste per la proposta del Sindaco di Parigi. Questi vorrebbe triplicare i prezzi dei parcheggi per i suv.

Il 4 febbraio del 2024 è previsto un referendum che ci dirà qualcosa in più di questa notizia che oggi sicuramente spaventa, e non poco, i cittadini. E chissà che questo non possa essere un esempio anche per l’Italia.

Sindaco di Parigi decide sui Suv
Scelta in Francia sui Suv (PuntoGar.it)

Anne Hidlago, il sindaco della capitale transalpina, ha iniziato ad attaccare i Suv altra misura restrittiva dopo aver attaccato anche i monopattini elettrici in precedenza. La proposta è quella di andare a triplicare i prezzi dei parcheggi per le macchine alte e pesanti. In conferenza stampa ha specificato: “Non ho il diritto di vietare questo tipo di auto, ma posso agire per cercare di limitarne la loro presenza”.

Al referendum sarà chiesto ai cittadini se sono pro o contro per la creazione di una tariffa ad hoc per parcheggiare le auto che sono ingombranti, pesanti e soprattutto più inquinanti delle altre. Se si andrò verso il sì si passerà addirittura a una tariffa di 18 euro l’ora nei quartieri centrali e 12 per i Suv. L’obiettivo non è ovviamente quello di andare a indirizzare il mercato, ma solo ed esclusivamente di cercare di rispettare l’ambiente.

La proposta a Parigi di ispirazione anche in Italia?

La proposta fatta a Parigi va a punire le soglie di pesi, andando a toccare queste tariffe folli per i parcheggi per veicoli termici e ibrici superiori a 1.6 tonnellate e 2 per i veicoli elettrici. Anne Hidalgo, sindaco della città, ha specificato: “Inquinano a causa del loro sistema di frenata e con gli pneumatici”. Quindi la misura non dovrebbe andare a toccare i piccoli suv come per esempio Renault Captur, Dacia Duster o Peugeot 2008 e 3008.

Suv, ecco tutti i rischi
Stangata Suv in Francia (PuntoGar.it)

E chissà che questo provvedimento non sarà preso in esempio anche in Italia dove la situazione rischia di diventare maggiormente complicata vista l’alta presenza di questo tipo di autovetture. Di certo la lotta per rispettare l’ambiente ed evitare altri collassi in questo senso è fondamentale, anche se non sarà facile opporsi a chi ama questo tipo di autovetture. Giorgia Meloni al momento non si è espressa su questa possibilità, ma chiaramente un’eventuale rivoluzione nella vicina Francia potrebbe di fatto influenzare in maniera importante anche il nostro paese. Rendendo consapevoli anche i cittadini che l’ambiente merita un’attenzione maggiore di quella che diamo ora alla causa.

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