Ferrari, i tifosi esultano: persino il boss della F1 spinge per vederla vincere

Dopo una stagione difficile, la Ferrari vuole tornare in alto. E a volere questo non è solo il team ma anche il patron della F1.

Da qualche settimana ormai i motori della F1 si sono spenti, ma già non si vede l’ora di passare al 2024 e capire che stagione sarà. Le domande sono tante, a partire da quella forse più importante: riuscirà qualcuno a fermare il dominio Red Bull? I numero della scuderia anglo-austriaca sono stati impressionanti, con un dominio pressoché totale, fatta eccezione per il GP di Singapore, che ha visto la vittoria (l’unica in stagione) di Carlos Sainz e della Ferrari. Una “macchia”, se così si può definire, capitata anche in passato alla McLaren, quando nel 1988 non fece en-plein proprio per colpa della Rossa. Ma questo risultato sicuramente non può far piacere ai vertici della scuderia italiana e ai suoi tifosi.

La Ferrari ottiene l'appoggio del boss della F1
La Ferrari SF23 in azione (ANSA) – puntogar.it

Ancora una volta infatti la Ferrari ha vissuto un’annata difficile, incapace di lottare per i vertici del campionato. Non solo è stata surclassata dalla Red Bull, ma ha anche perso il secondo posto in classifica costruttori, andato per pochi punti a una Mercedes sì costante ma mai veramente all’altezza. Indietro in campionato anche Sainz e soprattutto quel Charles Leclerc, prodotto della propria Academy, su cui si punta tanto e che ancora una volta è andato in difficoltà, come tutto il team.

Il Mondiale piloti manca dal 2007, quello costruttori dal 2008, e ci stiamo avvicinando pericolosamente alla striscia più lunga di digiuno da titoli iridati della storia del Cavallino Rampante. Il team principal Frederic Vasseur, tirando le somme della sua prima annata con la Rossa, ha parlato di miglioramento sull’approccio e della mentalità: “Penso che alla fine abbiamo preso più rischi e siamo stati in grado di essere un po’ più aggressivi“. Ed è proprio questo che chiede anche agli ingegneri per la vettura 2024. Per cercare quantomeno di tornare a lottare per qualcosa d’importante, come visto per oltre metà stagione 2022.

Ferrari, c’è la spinta anche del boss della F1

Per avere un Mondiale avvincente serve non il dominio di una sola scuderia ma la lotta. Sicuramente il 2021 con il confronto Verstappen-Hamilton si è avuto un enorme seguito per la F1, ma anche nel 2022 con l’olandese e Leclerc c’è stata un’impennata di ascolti e presenze sui circuiti iridati. Serve la lotta al Circus, un dualismo almeno che sappia catturare l’attenzione. Ma se in questo confronto c’è la Ferrari, allora le cose sono decisamente migliori. Lo conferma il passato, ma lo ribadisce anche un ex di Maranello, ora ai vertici della F1 come Stefano Domenicali.

Il boss della F1 spinge per una Ferrari ai vertici
Stefano Domenicali, patron della F1, con il team principal Ferrari Frederic Vasseur (ANSA) – puntogar.it

Il presidente John Elkann ha parlato di convertire le pole in vittorie come prossimo obiettivo Ferrari. E lo spera anche Domenicali, che non parla (solo) da ex dipendente di Maranello, ma soprattutto da interessato numero 1 affinché il Circus aumenti il proprio interesse. E a Rai Radio 1 ha detto che da tifoso si augura che la Rossa torni presto al successo, perché “è un qualcosa che tutti quanti vogliono“. Ma soprattutto che questo avvenga “il prima possibile, senza ombra di dubbio“. Lo ascolteranno però?

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