E’ arrivata la pensione, queste Auto non le vedremo più: ci sono nomi grossi

Alcune automobili ci lasciano per sempre quest’anno, che brutta batosta per i clienti affezionati! Chissà quali altri nomi si aggiungeranno alla lista.

Non è mai facile accettare la fine di qualcosa, che sia un periodo trascorso in una città, una relazione o un evento storico. Anche la produzione di un’automobile quando dura così a lungo può rientrare in questa categoria specie per gli appassionati che con un dato modello ci sono letteralmente cresciuti. Certi modelli che andranno in pensione quest’anno hanno già traumatizzato gli appassionati.

Modelli auto in pensione
Addio a questi modelli, andranno in pensione! (Canva) – Puntogar.it

Diversi modelli hanno abbandonato il mercato proprio sullo scadere dell’anno passato e nel 2024 non li vedremo più nei concessionari: tra questi il più celebre e longevo è sicuramente la Ford Fiesta ossia l’utilitaria di punta della casa americana che ha deciso di non continuare la produzione dopo ben quarantasette anni, dandole pure l’addio con un video commovente.

Addio anche per un altro modello storico come l’Audi TT che assieme alla R8 di cui uscirà a quanto pare una Final Edition per celebrare la prima e finora unica supercar del marchio di Inglostad lascia il posto ad altre vetture. Pur non avendo ancora una erede ufficiale è facile immaginare una coupé elettrica tutta nuova, come figlia spirituale della sportiva tedesca.

Il cliente non se ne capacita!

Non sono gli unici addii dell’anno ma sono sicuramente i più illustri: tra le altre vetture, vanno in pensione in sordina o meno anche la Mercedes-Benz CLS e la versione decappottabile della Classe E, la Honda E – che in Europa non è disponibile da un pezzo – e la piccola Chevrolet Bolt, nonostante il successo enorme ottenuto negli States.

Addio Audi TT
Anche la storica Audi TT lascia il posto a qualche altro modello… (Audi Press Media) – Puntogar.it

Addio anche alla Ferrari Portofino M e alla possente McLaren 720S anche se in questo caso, visti i modelli di cui parliamo ci verrebbe da dire che è un problema per ricchi! Inoltre, anche altri due saluti ad altrettanti modelli della stessa azienda hanno sconvolto gli appassionati, nonostante ci sia già la promessa di un’erede elettrica almeno in questo caso.

Infatti, da quest’anno dovremo salutare la Dodge Challenger e la Charger, due automobili storiche dato che parliamo di muscle car in circolazione fin dagli anni sessanta che avranno la loro edizione finale chiamata appropriatamente Last Call, presto disponibile: il progetto di una muscle car elettrica del Gruppo Chrysler? Non è certo un segreto ma non abbiamo ancora molte informazioni a riguardo per ora.

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