Dramma nel motorsport, è morto il pilota italiano: anche la F1 lo piange

Il mondo della F1 e del motorsport piange la scomparsa di un grande ex pilota italiano, che ci ha lasciati dopo una lunga malattia.

C’è da dire che il 2024 poteva iniziare molto meglio per il mondo della F1 e quello del motorsport. Infatti, in questi giorni ci è arrivata la notizia dell’infarto che ha colpito Wilson Fittipaldi, ex pilota e fratello del due volte campione del mondo Emerson. Il brasiliano è stato colpito da un arresto cardiaco nel giorno di Natale, ed ora sta ancora lottando per la propria vita in ospedale.

F1 muore il pilota
F1 che dramma – Puntogar.it

Purtroppo, una brutta malattia si è ora portato via un grande ex pilota italiano, che provò varie volte a debuttare in F1, senza però riuscire a qualificarsi per una gara. La notizia è stata molto triste da accettare per tutti gli appassionati, visto che parliamo di un uomo che nonostante le difficoltà e la sfortuna, non ha mai mollato il proprio sogno.

F1, ci ha lasciati l’ex pilota Alberto Colombo

Una bruttissima notizia apre il 2024 per il mondo del motorsport e della F1. A 78 anni ci ha lasciati il grande Alberto Colombo, il “capellone” che cullò il sogno di prendere parte ad almeno una gara del Circus, ma che fu sempre bersagliato dalla sfortuna. La sua carriera iniziò con degli ottimi risultati ottenuti nelle corse del nostro paese, che portarono anche i membri della massima formula a notarlo.

Alberto Colombo ci ha lasciati
Alberto Colombo dramma nel motorsport (Twitter) – Puntogar.it

Nel 1974 vinse il campionato italiano di Formula 3, già un bel biglietto da visita considerando quello che era il livello dell’epoca. In seguito, passò in Formula 2, chiudendo in seconda posizione nel 1977 dietro ad un certo Riccardo Patrese, che poi avrebbe fatto strada nella massima formula. Fu proprio quel piazzamento ad accendere su di lui i riflettori della F1, anche se, come detto, la buona sorte decise di non assisterlo.

A chiamarlo nel Circus fu, nel 1978, il team ATS, che lo contattò per rimpiazzare Jean-Pierre Jarier, per le gare in Belgio ed in Italia. Purtroppo, Colombo non riuscì a qualificarsi per la gara, visto che all’epoca vigeva la regola del 107%, che imponeva ai piloti di restare sotto un certo distacco dal miglior tempo in prova, altrimenti non sarebbe stato possibile prendere parte alla corsa della domenica.

Ci fu una seconda possibilità qualche fine settimana più tardi, quando fu la squadra di Arturo Merzario a chiamarlo per correre a Monza, in quel funesto fine settimana nel quale scomparve il grande Ronnie Peterson. Purtroppo per Colombo, anche in questo caso non riuscì il sogno di ottenere la qualificazione, ed i grandi sogni di prendere parte ad una gara sfumarono.

Tuttavia, Colombo era uno abituato a non mollare, e qualche tempo dopo provo a ripresentarsi al via con una sua squadra, la Riviera. L’obiettivo era quello di gestire il team ma anche di correre, ma tutto saltò a causa dell’addio degli sponsor che si tirarono indietro prima del via del mondiale. Negli ultimi anni di vita, l’ex pilota è stato colto da una lunga malattia, che ora se lo è portato via. Alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione.

 

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