Dieselgate, ci risiamo: Volkswagen di nuovo nella bufera, accusa gravissima

La Volkswagen sta vivendo un periodo molto complicato e ora il caso dieselgate si fa sempre più difficile da gestire.

Anche i più grandi colossi a livello internazionale prima o poi sono coinvolti in dei periodi davvero molto bui e complicati della propria storia, con la Volkswagen che in questi anni non sta brillando come in passato. Lo si denota dal fatto che i massimi dirigenti hanno annunciato che entro il 2026 il personale dovrà subire una riduzione almeno del 20%.

Dieselgate Volkswagen problemi Martin Winterkorn
Volkswagen, problemi in arrivo (Canva – puntogar.it)

Questo è solo uno delle tante difficoltà che il colosso tedesco ha attraversato in questi ultimi anni, considerando infatti come a Wolfsburg abbiano dovuto fare i conti nel 2015 con il caso dieselgate. Si trattava infatti di una manipolazione dei dati legati ai gas di scarico, comportando così a una falsificazione che portava le auto a rientrare nei range stabiliti.

Una notizia che aveva davvero sconvolto tutti, considerando infatti come la Volkswagen è una delle ditte che esporta il maggior numero di vetture nel mondo. Uno scandalo del genere comportò anche a una serie di cambiamenti tra i vertici della più nota casa tedesca, con questa che ha nel Gruppo che porta il proprio nome l’onore di rappresentare svariati marchi.

A essere protagonista di quella triste e sciagurata vicenda fu l’amministratore delegato del tempo in casa Volkswagen, ovvero Martin Winterkorn. Quest’ultimo dovette dimettersi dopo quello scandolo di proporzioni bibliche, ma per lui il tempo di fare i conti con la giustizia tedesca non è ancora terminato.

Winterkorn sotto accusa: cosa succede all’ex AD di Volkswagen?

Martin Winterkorn di recente ha ricevuto una notifica che lo porterà a presenziare di fronte al Tribunale di Braunschweig. L’ex AD della casa tedesca infatti è accusato di aver tardato nell’informare il mercato dei capitali per quanto concerne l’installazione di dispositivi che potesse contenere all’interno delle normative i gas di scarico delle auto Volkswagen.

Dieselgate Volkswagen problemi Martin Winterkorn
Martin Winterkorn (Ansa – puntogar.it)

Il processo di dieselgate dunque si amplia ancora di più, visto che per molti questo scandolo avrebbe dovuto concludersi nel 2021. Quello fu l’anno in cui lo stesso Winterkorn, assieme ad altri tre dirigenti senior, fu condannato al risarcimento di 288 milioni di Euro alla Volkswagen, con l’ex AD che dovrà sborsarne 11,2 milioni di Euro.

La nuova indagine è diversa, infatti l’accusa è che Winterkorn sapesse già dal 2014 che il nuovo aggiornamento dei software della Volkswagen non avrebbe sistemato questo problema. Secondo l’accusa si tratta della volontà dei massimi dirigenti della Volkswagen di omettere la verità per evitare problemi.

Il fatto è che questo software non solo non garantiva alle auto di rientrare nei limiti previsti, ma allo stesso tempo permetteva di modificarne i valori, sottostimandoli. Un vero e proprio scandalo che dopo quasi 10 anni non ha ancora trovato tutte le risposte richieste dalla giustizia tedesca e dai clienti. La Volkswagen non dovrà subire altre pene, considerando come siano già avvenute le conferme interne dell’utilizzo di un software non lecito. Non è ancora chiaro quando Winterkorn dovrà presenziare al Tribunale di Braunschweig, ma la situazione in casa Volkswagen si fa sempre più complicata.

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