Colosso automobilistico fa causa agli Stati Uniti: terremoto nel mondo dei motori

Incredibile decisione da parte di un colosso automobilistico che ha deciso di dare il via a una causa contro una potenza americana.

La realtà automobilistica mondiale si sta rivoluzionando in modo evidente, motivo per il quale la maggior parte delle aziende stanno attuando una serie di modifiche alla propria produzione. Questo dipende moltissimo dalla transizione ecologica, un fenomeno che riguarda da vicino l’industria automobilistica che dovrà essere sempre più a impatto zero.

General Motors causa San Francisco problemi
Colosso automobilistico fa causa agli Stati Uniti (Canva – puntogar.it)

Da questo punto di vista gli USA stanno facendo moltissimo per poter venire incontro a queste esigenze da parte dell’ambiente, nonostante le vendite non stiano premiando le aziende. Lo si vede infatti da come la Ford sia stata costretta a ridurre sensibilmente la produzione della F-150 Lightning.

Anche per quanto riguarda i dati complessivi, si può notare come solo il 7,5% delle vetture immatricolate nel 2023 negli USA sia a impatto zero. Inoltre non solo si sta cercando di andare incontro a una mobilità elettrica, ma anche alla volontà di ampliare sempre di più il discorso legato alla guida autonoma.

Da questo punto di vista uno dei colossi che si sta maggiormente mettendo in luce è la General Motors, punto di riferimento dell’industria automobilistica americana che al proprio interno vanta la presenza della Cruise. Quest’ultima è una piccola realtà che si sta lanciando nella fabbricazione di taxi robot automatici, ma non tutti sono d’accordo con la loro espansione. Ecco come mai il colosso automobilistico ha deciso di fare causa a una delle principali città a stelle e strisce.

General Motors fa a causa a San Francisco: il motivo assurdo

Purtroppo i primi risultati attorno alla Cruise, l’azienda che si sta prodigando nella produzione dei taxi robot con guida autonoma, non sono stati del tutto brillanti. Questo ha portato lo Stato della California a bloccare i test, dopo che sono avvenuti degli incidenti violenti. La General Motors non ci sta e soprattutto non ha intenzione di rinunciare ai grandi investimenti.

General Motors causa San Francisco problemi Cruise guida autonoma
General Motors e la causa contro San Francisco (General Motors Press Media – puntogar.it)

Per questo motivo la casa americana ha deciso di iniziare una causa addirittura contro la città di San Francisco. Stando a quanto riporta motorisumotori.com infatti negli ultimi anni la General Motors avrebbe pagato troppe tasse allo Stato, calcolando infatti come la città di San Francisco abbia utilizzato dati relativi ai salari Cruise.

Secondo General Motors infatti non sarebbe coretto parlare della Cruise negli stessi termini della casa madre. Si trattano di due entità separate e dunque non la GM non dovrebbe essere tenuta al pagamento delle tasse della Cruise. La richiesta è di vedersi una restituzione dunque non solo di 108 milioni di Dollari, poco meno di 98 mila Euro, ma anche di 13 milioni di Dollari di interessi, poco meno di 12 milioni di Euro.

Sembra però davvero curioso come il pagamento delle tasse della Cruise non abbia mai generato problemi per ben sette anni, questo il periodo contestato dalla GM, ovvero quello che percorrere gli anni dal 2016 al 2022, e ora nascono le prime lamentele dopo le limitazioni sui test. Sarà indubbiamente una lunga causa che comporterà così mesi di lotta tra la General Motors e San Francisco.

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