Automobili green, Meloni sveglia l’Europa: il nuovo carburante batte l’elettrico

Bisogna trovare delle soluzioni alternative anche all’elettrico e Giorgia Meloni vuole porre l’Italia in una posizione di avanguardia sotto questo punto di vista

La premier italiana ha le idee chiare in materia e potrebbe trascinare l’Europa dietro di sé. Ci sono dei grossi interrogativi su cosa si possa fare con le Ev e sul motivo per cui potrebbero non essere la svolta futura.

La novità voluta da Giorgia Meloni
La Meloni suona la carica sul futuro dei carburanti ecologici (PuntoGar – ANSA)

 

Non possiamo negare che ci troviamo di fronte ad un momento di svolta. Il futuro dell’Automotive si decide in questo periodo, tra elettrico, motori a combustione e prospettiva ecologica. Ormai da qualche anno sentiamo parlare di necessità di transizione green fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta. Il problema è che non si sa ancora con precisione che direzione prendere. Per un certo periodo sembrava scontato che l’elettrico fosse la via, unica e immutabile.

Poi si è arrivati a capire che lo smaltimento delle batterie e gli sforzi di produzione portavano ad un inquinamento paragonabile se non peggiore al termico. La strada che sembra essere più gettonata per i prossimi anni è quella dei biocarburanti. Benzine ecologiche che garantirebbero un duplice vantaggio: arrivare ad un vero impatto zero a livello ambientale e soprattutto poter riutilizzare i motori esistenti senza dover smantellare l’intero parco auto.

Proprio per questo, in prospettiva dello stop forzato ai carburanti tradizionali per il 2035, l’Europa si sta adoperando per sposare la causa dell’ecologico. In prima linea c’è anche l’Italia, con la premier Giorgia Meloni. 

Carburanti ecologici, l’alternativa all’elettrico: Giorgia Meloni ha le idee chiare

Nonostante tutti gli sforzi messi in atto nel Vecchio Continente, con ogni probabilità non si riuscirà ad avere un vero stop ai motori termici prima del 2050, tempo piuttosto lontano e forse tardivo per fermare le emissioni di CO2.

Svolta carburante ecologico
Cambia tutto per i carburanti ecologici (PuntoGar – Pixabay)

 

Per ovviare a questo problema l’UE vorrebbe mettere a punto un carburante e-Fuel ad impatto zero. Una miscela sintetica ricavata dall’acqua e dalla CO2, prelevata dall’aria stessa. Un modo per riqualificare l’ambiente e stoppare l’inquinamento.

Parallelamente si sta investendo sulla ricerca per i biocarburanti tradizionali, ovvero quelli ricavati dai residui vegetali o materiali prime di scarto.

Giorgia Meloni, in una dichiarazione ufficiale inviata ai rappresentanti dei 27 Paesi dell’Unione Europea, ha espresso il suo pensiero.

Siamo  favorevoli all’elettrificazione dei veicoli leggeri, ma non crediamo che sia l’unico percorso per raggiungere le emissioni zero”.

La presidente del Consiglio dei ministri ha poi aggiunto: “Non è giusto non prevedere alcun incentivo per l’uso di carburanti rinnovabili, il regolamento non è in linea con il principio di neutralità tecnologica”. Insomma bene l’elettrico ma bisogna anche fare altro.

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