Auto elettriche, con 100 euro al mese la porti a casa e non hai spese ulteriori: che iniziativa del Governo

Quello delle auto elettriche è un tema molto delicato, ed ora si inizia a parlare di prezzi più bassi. Ecco cosa sta per accadere.

Le auto elettriche sono viste come il futuro dalla gran parte dei paesi europei, ed al giorno d’oggi non si fa altro che parlare della transizione ecologica che le contraddistinguerà. Al momento però, c’è una domanda molto bassa per questa tipologia di vetture, principalmente per via dei prezzi che sono sin troppo elevati, anche per acquistare una semplice utilitaria.

Auto elettriche crollano i prezzi
Auto elettriche che sconti – Puntogar.it

I marchi, vista la appena descritta scarsa richiesta, tendono sempre a produrre un’auto termica con alternativa elettrica, con la prima che spesso costa anche la metà della seconda. Tuttavia, per favorire la diffusione delle auto elettriche, i governi stanno pensando a sussidi e sconti, ed ora c’è un paese europeo che ha preso una decisione molto forte. Andiamo a vedere di quale si tratta e quelle che saranno tutte le conseguenze del caso.

Auto elettriche, in Francia c’è la svolta

Che le auto elettriche stiano faticando a crescere non è un mistero, soprattutto in Italia dove la situazione è davvero critica. Tuttavia, in Europa, ci sono alcuni paesi dove le cose vanno meglio, con la Francia che, ad esempio, ha raggiunto una quota di mercato del 19%. Questo significa che quasi un’auto su cinque è ad emissioni zero nel paese d’oltralpe, ma il Governo vuole una crescita che possa essere ancor più netta.

Tesla e sconti
Tesla in mostra (ANSA) – Puntogar.it

Infatti, Emmanuel Macron ed i suoi collaboratori hanno introdotto un leasing sociale da 100 euro al mese per l’acquisto di auto elettriche, anche se c’è una decisione molto forte che è stata presa dal Governo. Infatti, da questa novità sono escluse le auto che vengono prodotte in Cina, ma la cosa non stupisce per niente per chi ha seguito le vicende di questi mesi.

L’indagine antitrust avviata dall’Unione Europea contro la Cina ed i sussidi statali che sono stati regalati ai costruttori è stata fortemente voluta da Macron e dalla Francia, preoccupati dalla concorrenza sleale, a loro parere, del paese del Dragone. L’obiettivo del Governo è quello di svecchiare il parco auto circolante, e di renderlo, soprattutto, più tendente al green, in modo da contenere le emissioni di anidride carbonica nel modo migliore possibile.

Nel momento attuale, le case francesi sono quelle che stanno principalmente puntando sulle EV, come ci confermano le recenti scelte di Renault, Peugeot e Citroen. Queste ultime due, come sappiamo, fanno parte del gruppo Stellantis, che vuole vendere solo elettriche in Europa entro il 2030, un obiettivo molto ambizioso vista la scarsa domanda attuale, ma che con gli incentivi e gli sconti potrebbe essere raggiunto.

Anche la FIAT è una casa che sta spingendo molto in questo paese, con la nuova 600e che è stata da poco svelata che punta a risultati importanti. A questo punto, occorre solo aspettare quelli che saranno i primi risultati di questa manovra, che partirà nel 2024. La svolta verso l’elettrico è un obiettivo comune in Europa, con la Francia che ha preso la posizione più forte per ora.

Impostazioni privacy