Allarme truffa, fate attenzione agli annunci di vendita di auto usate: cosa si rischia

Se avete intenzione di acquistare un’auto usata, dovete far attenzione alle truffe. Il caso delle ultime ore fa paura a tutti.

Oggi vi parleremo di una truffa, che per fortuna è stata sventata, che riguarda la compravendita di auto usate. Come vedremo, anche chi vende una vettura può essere truffato, e non è sempre vero solo il contrario. Per fortuna, la protagonista che ha rischiato di perdere la propria vettura senza incassare neanche un centesimo si è accorta del fatto che c’era qualcosa di strano, ed ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire.

Truffa ora è allarme
Truffa fate attenzione – Puntogar.it

Al giorno d’oggi, il rischio di incappare in una truffa è sempre più elevato, ed è per questo che bisogna prestare sempre molta attenzione a tutto ciò che c’è dietro un acquisto o una vendita. A questo punto, andiamo a vedere cosa è accaduto in quel di Roma, con la truffa che non è riuscita, ma c’è mancato davvero molto poco.

Truffa, ecco a cosa dovete fare attenzione

Sul sito web “RomaToday.it“, è stato reso noto un caso molto particolare, che pone l’attenzione sul pericolo di incappare nelle truffe quando si parla di auto usate. Una donna è stata contattata da un compratore dopo aver messo su Internet un annuncio di vendita di una vettura, con colui che stava per acquistare che voleva farlo con documenti falsi ed un assegno già riscosso. In sostanza, avrebbe acquistato la vettura senza tirare fuori un solo soldo.

Auto usata attento alla truffa
Auto usata fate attenzione – Puntogar.it

A differenza di tanti altri casi, stavolta la truffa non sarebbe stata subita dal compratore, ma di chi ha messo in vendita la vettura. Il tutto è accaduto a Roma, con gli agenti del III distretto Fidene-Serpentara che hanno sventato la truffa. Il colpevole, un italiano di 41 anni, è stato addirittura arrestato, dal momento che è accusato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi ed è stato denunciato, in stato di libertà, per tentata truffa.

La donna è stata molto sveglia ed ha deciso subito di chiamare le forze dell’ordine dopo aver ricevuto l’offerta di un uomo, con il quale si era poi accordata per la cifra di 8.000 euro per l’acquisto del modello. A garanzia della buona riuscita della compravendita, la donna aveva chiesto la foto in copia di un documento d’identità e dell’assegno circolare.

Tuttavia, grazie al lavoro della sua banca, ha scoperto che l’assegno che gli è stato inviato dal compratore era già stato riscosso nel 2015. Ovviamente, a quel punto, ha deciso di chiamare la Polizia, che dopo aver effettuato alcune indagine è potuto entrare in azione, riuscendo così a sventare la truffa, ma va detto che la donna, dal canto suo, ha svolto un ottimo lavoro.

Con ogni probabilità, non tutti sarebbero stati così furbi da chiedere quei documenti, senza i quali la truffa sarebbe andata a buon fine. Per fortuna, tutto si è risolto per il meglio, e la speranza è che questo episodio sia di aiuto per tutti, in modo da consigliarvi di effettuare sempre tutte le verifiche necessarie prime di affrontare qualsiasi affare.

Impostazioni privacy