Alfa Romeo, il nemico in casa: nessuno si aspettava un’accoglienza così

L’Alfa Romeo ha da poco fatto un annuncio importante, che da qualcuno non è stato gradito. Ecco tutti i dettagli.

Sta ormai per terminare un 2023 che è stato più che positivo per il marchio Alfa Romeo, che continua a stupire in positivo sul fronte delle vendite, e che è pronta per lanciare tanti nuovi modelli. Ad aprile vedremo finalmente il nuovo B-SUV elettrico, che come sappiamo si chiamerà Milano, e che porterà la casa di Arese per la prima volta nel mondo delle emissioni zero. Pensate che sino a meno di due anni fa, prima del febbraio 2022, quando debuttò la Tonale, la casa del Biscione non aveva nemmeno un ibrido nella gamma, ed ora vuole puntare sull’elettrico.

Alfa Romeo problemi a Milano
Alfa Romeo che guaio – Puntogar.it

Di certo, in molti non vedono di buon occhio la nuova strategia di mercato, di sicuro condivisa con il gruppo Stellantis, che tutto sta investendo su queste nuove tecnologie. Nel frattempo, per l’Alfa Romeo c’è una brutta gatta da pelare, che riguarda una scelta molto particolare che è stata fatta in questi giorni. Ecco tutti i dettagli.

Alfa Romeo, Milano contro il nuovo SUV

Dopo un periodo fatto da lunghe attese e clamorose smentite, l’Alfa Romeo ha fatto sapere che il nuovo SUV elettrico si chiamerà Milano, quando, in precedenza, si era detto che avrebbe adottato nomi come Brennero o Junior. Nel corso dell’estate scorsa, si era detto che la supercar presentata alla fine di agosto avrebbe dovuto chiamarsi con il nome del capoluogo meneghino, ma le cose sono andate diversamente, ed ora abbiamo finalmente un quadro più chiaro della situazione.

Alfa Romeo Tonale nuovo SUV
Alfa Romeo Tonale in mostra (Alfa Romeo) – Puntogar.it

Il nuovo B-SUV, almeno nel nome, è un omaggio alla città capoluogo della Lombardia, ma pochi giorni dopo l’annuncio sono arrivate delle notizie poco positive per il marchio del Biscione. Infatti, il consigliere comunale Marco Mazzei si è espresso contro questa vettura, dal momento che è un fiero oppositore dei crossover, scrivendo sul social network Threads delle parole molto chiare.

Ecco cosa ha dichiarato: “Proprio mentre stavo pensando di presentare un ordine del giorno per impedire l’accesso a Milano dei SUV, ecco che arriva l’Alfa Romeo che chiama Milano il prossimo SUV. Cavolo, mi dispiace rovinarvi la presentazione di aprile, ma forse potreste giocare di creatività e rinominarlo io non entro a Milano“. Un post molto duro, ma che fa capire quanto inizia ad essere forte l’opposizione dei comuni verso questo tipo di vetture.

Mazzei ha poi voluto sottolineare che il suo era un commento ironico, ma non è di certo il primo politico che si schiera contro i SUV. Già a Parigi, infatti, c’è una guerra contro queste vetture, con i parcheggi in centro che presto costeranno di più per i loro proprietari. L’Alfa Romeo, ricordiamo, ha puntato su un B-SUV che sarà disponibile sia in versione termica a benzina che full electric, per cui anche con uno sguardo importante al taglio dell’inquinamento, ma questo non sembra più di tanto interessare alla giunta milanese. Vedremo come si evolverà una questione già molto calda.

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